#22 - Tuttalacriticafilmperfilm (4th issue)
LE RONDE DEL DESTINO
Tanto ingegnosa quanto poco convincente rivisitazione conservatrice della nota pellicola di Monicelli, Le ronde del destino offre allo spettatore una squallida fiction sulle sponde del Po. La regia è incerta, a tratti confusa, né di scuola né sperimentale sembra piuttosto impacciata. La sceneggiatura offre gag truci - come il maiale per disinfettare il treno - che frammentano la narrazione senza alcun senso, e il finale, che si vorrebbe culmine di un climax che non decolla mai, si dipana nel triste, lungo e potenzialmente agghiacciante pestaggio di un nordafricano contro un muro grigio di cemento, banalizzato da una fotografia inetta che lo rende, più che quotidiano, stantìo.
Etichette: tuttalacriticafilmperfilm







